Non era difficile da prevedere, adesso ne abbiamo la certezza. Federalberghi ha diffuso i dati delle presenze per gennaio 2013 e … sono un disastro! Crollo delle presenze di italiani ma anche un forte calo degli stranieri in visita nel nostro paese.
Agosto 2012: -30%
Un’estate da dimenticare, complice soprattutto la crisi che colpisce o preoccupa le famiglie italiane ed europee, si è viaggiato di meno e sono moltissimi gli italiani che hanno rinunciato alle ferie. Secondo Federalberghi il calo di presenze negli hotel della penisola sfiora il 30%, quella che potrebbe e dovrebbe essere la maggiore industria del nostro paese sembra essere la più colpita dalla crisi.
Proposte per il rilancio del turismo italiano
Corriere tv qualche tempo fa ha pubblicato un interessante intervista, Beppe Severgnini con due professionisti del turismo italiano: Elena David (presidente AICA) e Gianni Bastianelli direttore generale di Confturismo.
Beppe fa domanda molte semplici e gli intervistati, oltre al classico pianto greco lamentando la carenza delle infrastrutture e dell’ENIT la signora David offre due spunti interessanti e condivisibili.
Per prima cosa chiede di considerare il turismo come una risorsa e non come un fenomeno di folklore. Risorsa, capace di generare ricchezza, un’economia pulita e inesauribile. Ascoltando con attenzione è chiaro che i due interlocutori condividono questo aspetto e auspicano che questa mentalità si diffonda a tutti i livelli, dal ministro per salire fino all’albergatore, al ristorante e al cittadino.
Propone poi di “ricostruire” Napoli e fare diventare la città una perla, capovolgendo le realtà attuale e valorizzandone le risorse. Molto interessante.
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